1.

Riduci la carne

Il consumo di carne è la principale causa di inquinamento atmosferico e idrico, di deforestazione, perdita di biodiversità, degradazione del suolo e consumo di acqua. Non solo, gli allevamenti occupano il 26% delle terre emerse e i campi coltivati per fornire mangime agli animali rappresentano il 33% di tutte le coltivazioni mondiali secondo la Fao. Immagina quante persone potremmo sfamare se usassimo quello spazio per coltivazioni destinate all'uomo. Immagina quante foreste potrebbero rinascere. Ridurre la quantità di carne nella nostra dieta, diventare vegetariani o ancor meglio vegani è la scelta più impattante che possiamo fare per salvare il pianeta.

2.

Rifiuta la plastica

Non comprare bottigliette d'acqua, porta sempre con te una borraccia. Rifiuta le cannucce al bar, bevi dal bicchiere o portati la tua. Non usare posate e piatti di plastica, puoi usare contenutori lavabili ma, se proprio devi, usa piatti di carta o posate compostabili. Abbandona gli spazzolini da denti classici, usa quelli in bamboo. Shampoo e bagnodoccia? Usa saponetta e shampoo solido. Bevi caffè in cialde? Meglio la moka ma, nel caso, usa capsule compostabili. Pausa caffè al lavoro? Porta da casa tazza e cucchiaino, e metti da parte il bicchierino di plastica.
La plastica è ovunque, tieni gli occhi aperti e troverai modi semplici per sostituirla.

2.
3.

Fai la differenziata

Ogni nostra attività, o quasi, produce rifiuti. Riempiamo pattumiere e pattumiere ogni settimana. Se buttiamo tutto nello stesso secchio i rifiuti vanno a finire in discarica o negli inceneritori, provocando inquinamento dell'aria, del suolo e delle falde acquifere, ma soprattutto sprechiamo materia. Senza raccolta differenziata siamo costretti a estrarre nuove materie prime, e spolpare la terra ancora, ancora e ancora. Sempre di più. Le risorse naturali non sono infinite, e il pianeta ci sta dando l'ultimo avviso. Fare la differenziata facendo attenzione a separare bene i rifiuti (occhio ai rifiuti elettronici RAEE) è quindi fondamentale. Un piccolo gesto per te, un grande gesto per il nostro pianeta.

4.

Abbassa il riscaldamento

Il riscaldamento domestico inquina fino a 6 volte più dei trasporti. Si tratta di un inquinamento meno appariscente ma molto più impattante, specialmente nelle città. Sostituire la caldaia e fare opere di efficientamento energetico nella propria casa, magari sfruttando gli ecobonus, sarebbe l'ideale, ma un'alternativa più semplice ed economica è quella di riscaldare di meno. Spegni il riscaldamento quando esci di casa e abbassalo di 2°C o 3°C quando sei in casa. Maglione e coperta ti terranno al caldo.

4.
5.

Pulisci con prodotti green

In un'epoca in cui i laghi si prosciugano e la siccità avanza, non possiamo più permetterci di inquinare le risorse idriche, fondamentali alla vita, con gli scarichi dei nostri detersivi. Zolfo, azoto, fosforo, petrolati. Ogni giorno pulendo casa inquiniamo fiumi, falde, mari e soffochiamo i pesci. Ma l'alternativa c'è, basta prestare attenzione all'etichetta e comprare solo detergenti 100% naturali. Un gesto semplice semplice, ma molto efficace.

6.

Usa lampade a Led

In Italia la quota di energia rinnovabile si aggira attorno al 30%, vuol dire che ogni volta che accendi una lampadina, da qualche parte una centrale elettrica fossile sta inquinando. L'ideale sarebbe passare a un gestore elettrico 100% rinnovabile, ma c'è un'altra azione semplice che puoi fare sin da subito: cambiare le lampadine. Cambiare qualche lampadina è facile e ha un impatto notevole su bollette e ambiente. Le lampade a Led consumano meno energia e durano fino a 5 volte di più rispetto alle lampadine a basso consumo e fino 50 volte di più rispetto alle vecchie lampadine. Non solo, una volta consumate o rotte, si possono smaltire nei raccoglitori RAEE (Rifiuti elettrici ed elettronici) e non disperdono mercurio o altri inquinanti nell'ambiente. Ah, se puoi, non lasciare in standby tv, pc, console e quant'altro. Consumano energia e non li stai usando.

6.
7.

Riduci gli spostamenti in auto

I cambiamenti climatici sono causati dall'innalzamento delle temperature globali, e l'aumento delle temperature è dovuto alle emissioni di gas serra nell'atmosfera, su tutti la CO2. Le città del mondo, e soprattutto d'Italia, soffocano nel traffico e nello smog, che oltre a danneggiare il pianeta ha un effetto negativo sulla nostra salute. Se vogliamo fermare i cambiamenti climatici, non c'è alternativa, dobbiamo tagliare le emissioni di CO2. Riduci gli spostamenti inutili in macchina, vai a piedi o in bici quando puoi e in alternativa cerca di prendere i mezzi pubblici o sistemi di car sharing o scooter sharing elettrico.

8.

Compra a km-0

Ogni prodotto o alimento che acquistiamo viene trasportato su e giù per le nostre autostrade e si porta quindi appresso una impronta carbonio non indifferente. A maggior ragione se compriamo online. L'industria dei trasporti è tra i maggiori produttori di CO2 e PM10, per via dei motori benzina e diesel dei camion che per il momento non sono sostituibili con motori elettrici.
Comprando locale o a chilometro zero, la cosiddetta filiera corta, puoi ridurre l'impatto dei tuoi acquisti sull'ambiente, oltre che avere garanzie di freschezza e sostenere i piccoli commercianti che sono sempre più schiacciati dalla grande distribuzione.

8.
9.

Compra meno vestiti

Siamo 7 miliardi di abitanti sulla Terra, ma compriamo 154 miliardi di pezzi di abbigliamento ogni anno (e 85% di questi finisce in discarica)! L'industria della moda non solo sommerge il mondo di rifiuti non riciclabili, ma è anche la seconda industria più inquinante al mondo dopo quella del petrolio. Produce 1,2 miliardi di tonnellate di CO2 ogni anno e sempre ogni anno sversa 200 mila tonnellate di tinture e sostanze tossiche nei fiumi. Solo le concerie sversano 22.000 litri di sostanze tossiche al giorno nei fiumi del Bangladesh (secondo paese produttore di vestiti al mondo). La stragrande maggioranza dei vestiti che compriamo contiene poi fibre sintetiche (cioè plastica) che si degradano in microplastiche ad ogni lavaggio andando a contaminare i nostri mari e uccidere i nostri pesci.
Insomma, abbiamo già fatto abbastanza danni, meglio comprare di meno e comprare usato. O utilizzare servizi di scambio vestiti come Armadio Verde.

10.

Ripara e riusa

Ogni anno noi esseri umani produciamo 2,12 miliardi di tonnellate di rifiuti. Animali e piante zero. È chiaro quindi che, aldilà dell'effetto devastante del consumismo, esiste un problema nella progettazione del nostro sistema produttivo. Costruiamo oggetti usa e getta che usiamo pochi minuti e poi finiscono nel cestino, prodotti ad obsolescenza programmata studiati per rompersi dopo 2 anni, ...
Per contrastare questa follia, dobbiamo re-imparare l'arte del riuso e soprattutto l'arte della riparazione, così da dare nuova vita agli oggetti che compriamo - e risparmiare, tra l'altro. Per esempio, quando finiamo un barattolo di yogurt (di vetro è meglio), non buttiamolo ma riutilizziamolo per le conserve o per fare la spesa sfusa. Su Youtube, poi si trovano tutorial per riparare qualunque cosa e, in alternativa, in tutto il mondo stanno nascendo Repair Café e Restart Party che aiutano le persone che non hanno gli strumenti adatti a riparare i propri oggetti rotti. Non siamo più abituati a farlo, ma se lo facevano i nostri nonni in passato, possiamo senz'altro imparare a farlo anche noi oggi.

10.
11.

Pianta alberi

Gli alberi assorbono CO2 e producono ossigeno. E dobbiamo piantarne a miliardi se vogliamo salvare il pianeta.
Il modo più semplice per piantare alberi è abbandonare Google. Proprio così, ogni volta che usi Ecosia come motore di ricerca vengono piantati alberi nelle aree del mondo che ne hanno più bisogno. Non solo, Ecosia è anche alimentata al 100% da fonti rinnovabili, quindi non inquina in nessun modo.
Esistono anche numerose associazioni che piantano alberi e che puoi sostenere, oltre alle giornate dell'albero spesso organizzate dai comuni. Se invece vuoi fare da solo, tieni presente che ogni albero è diverso, ogni ecosistema è diverso. Informati adeguatamente o meglio ancora chiedi aiuto a un esperto di forestazione, magari in qualche vivaio.

12.

Pulisci parchi e spiagge

Non è la tua spazzatura, ma è il tuo pianeta. Continuare a borbottare tra te e te che la "gente è incivile" non aiuta a risolvere il problema. Per dirla con Coelho "il mondo cambia con il tuo esempio, non con la tua opinione". Datti da fare, da solo o in compagnia. Armati di guanti e sacchi neri (o differenziati, è meglio), scegli un parco, una spiaggia o le rive di un fiume, e comincia a ripulire. Il pianeta e gli animali ti ringrazieranno.

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